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Amare una persona con ADHD

SE AMI UNA PERSONA CON ADD/ADHD…

Amare una persona con ADD/ADHD presenta situazioni che mettono alla prova i propri limiti d’amore.

Che si tratti di tuo figlio , fidanzato, amica o coniuge, è importante imparare come affrontare con loro la quotidianità.

Capire cosa prova una persona con ADHD vi aiuterà a diventare più pazienti , tolleranti, compassionevoli e amorevoli nei loro confronti .

Un dato di fatto: è complicato amare una persona con ADHD !

E’ come camminare in un campo minato.

Sempre all’erta pensando a quale azione (o parola) sarà quella che innesca un’esplosione di emozioni.

Per le persone con ADD / ADHD tutto è più intenso e ingrandito.

Le loro menti brillanti sono costantemente in marcia nella creazione, nella progettazione, nel pensare…senza riposo.

Immaginate che cosa si provi ad avere una giostra nella mente che non smette mai di girare.

L’ ADHD presenta diversi comportamenti che possono essere dannosi per le relazioni… perchè fanno vivere una condizione misteriosa degli opposti ed estremi.

Per esempio, le persone con ADD/ADHD non riescono a concentrarsi su cose semplici e poi su quello che li interessa sono completamente immersi e capaci di andare avanti per ore..

Portare avanti un progetto di vita con loro è quindi una vera e propria sfida !

20 COSE DA RICORDARE SE AMI UNA PERSONA CON ADHD

1. Hanno una mente sempre attiva. Non c’è interruttore on / off. Non ci sono freni che portano il suo arresto. Si tratta di un fardello che si deve imparare a gestire.

2. Ascoltano, ma non assorbono ciò che gli viene detto. Una persona con ADHD ti guarderà, sembrerà ascoltare le tue parole, ma dopo pochi minuti la sua mente è in viaggio. Possono ancora sentirti parlare, ma i loro pensieri sono ormai nello spazio.

3. Hanno difficoltà a rimanere sul compito assegnato. Invece di mantenere l’attenzione su ciò che stanno facendo si distraggono fissando i colori di un muro della stanza o di quello che vi è appeso. E’ per loro come camminare in un labirinto… iniziano a muoversi in una direzione ma continuano a cambiare le indicazioni per trovare la via d’uscita.

4. Diventano ansiosi facilmente e come i profondi pensatori sono sensibili a tutto ciò che accade intorno a loro.

5. Non riescono a concentrarsi quando sono emotivamente distratti. Se c’è qualcosa di preoccupante in corso, una persona con ADHD non riesce a pensare ad altro.

6. Si concentrano troppo intensamente nelle emozioni , si tuffano dentro come un subacqueo che salta nel profondo oceano.

7. Hanno difficoltà ad interrompere questa immersione nell’oceano… Anche quando il loro ossigeno sta per esaurirsi, se stanno godendo la vista, di qualcosa che li interessa molto, non riescono a riemergere per riprendere aria.

8. Hanno quindi difficoltà a regolare le proprie emozioni che sono spesso in un volo selvaggio, sproporzionato e che non riescono a contenere. I fili aggrovigliati nei loro cervelli brillanti rendono i pensieri e sentimenti difficili da separare.

9. Hanno scoppi verbali ed emozioni intense che non riescono a regolare…e dal momento che impulsivamente dicono quello che pensano, spesso dicono cose di cui più tardi si dispiacciono.

10. Per questo hanno un’ ansia sociale. Hanno paura di dire qualche sciocchezza o reagire in modo inappropriato. Trattenendo si sentono più sicuri ma questo li rende molto più ansiosi.

11. Sono profondamente intuitivi. Questo è un aspetto piacevole dell’ ADHD. che li rende creativi, inventori, artisti, musicisti…

12. Un altro aspetto meraviglioso di ADHD è che pensando in modo diverso, le loro menti astratte vedono soluzioni ai problemi che altri non riescono a vedere.

13. Sono però impazienti e irrequieti. S’infastidiscono facilmente, volendo che le cose accadano immediatamente.

14. Sono anche fisicamente ipersensibili. Le matite le sentono più pesanti in mano. Le fibre dei tessuti le sentono più pruriginose. Anche il cibo può irritarli per il gusto o il semplice colore.

15. Sono disorganizzati. Le pile sono il loro metodo preferito di organizzazione. Una volta che un’attività è stata completata, i documenti relativi sono collocati in una pila dove vengono sovrapposte altre pile di fogli, indumenti o cose…Fino a quando la persona con ADHD viene sopraffatto, o sgridato e con grande frustrazione quindi pulisce. E ‘difficile per una persona con ADHD mantenere le cose in ordine, perché il loro cervello non funziona in modo ordinato.

16. Hanno bisogno di muoversi in generale. Quando parlano al telefono o in una conversazione riescono meglio se sono in movimento. Il movimento è per loro un calmante e porta chiarezza nei loro pensieri.

17. Evitano i compiti come richieste di prestazioni, soprattutto se legati ad un tempo di consegna. Non perché sono pigri o irresponsabili, ma perché le loro menti sono piene di opzioni, possibilità e scegliere è per loro più problematico.

18. Hanno difficoltà a ricordare compiti semplici. Un’altra caratteristica paradossale dell’ ADHD è infatti la memoria. Le persone con ADHD non si ricordano di ritirare i loro vestiti in lavanderia, di comprare il latte al supermercato, o di arrivare ad un appuntamento…ma allo stesso tempo si ricordano ogni commento, citazione e il numero di telefono che hanno sentito durante il giorno. Non importa quanti promemoria sul calendario fissano…la loro mente distratta è sempre altrove. Indubbiamente elementi visibili (immagini) sono per loro più facili da ricordare. Ecco perché hanno quindici finestre aperte sul proprio desktop.

19. Portano avanti magari più compiti/impegni insieme, a causa della costante attività nella loro mente ma, una volta che un compito è finito, passano al prossimo senza chiudere il compito precedente.

20. Si appassionano di tutto ciò che gli crea emozioni… i pensieri, le parole, e il tatto di una persona con ADHD sono amplificati e danno il cuore e l’anima quando credono in qualcosa. In sostanza, una persona con ADD / ADHD, che sappiamo ha difficoltà a controllare i propri impulsi, è una benedizione se incanala correttamente le sue attività e le sue emozioni… ed è questa forse la qualità che più li rende amabili.

Empatia e pazienza saranno indispensabili per attraversare i momenti più difficili della convivenza con loro.

E’ importante nel frattempo fare particolare attenzione però anche a voi stessi, prendendo regolarmente del tempo personale per fare qualcosa di molto gratificante…o partecipando a dei gruppi di sostegno per i familiari, o potersi sfogare con un amico saggio, compassionevole, trovando il tempo per coltivare i propri hobby e passione… il tutto per poter “respirare”.

Sappiamo ormai che alcuni fra i più grandi inventori, artisti, musicisti , imprenditori e scrittori avevano ADD / ADHD e probabilmente hanno avuto successo anche perché avevano accanto una persona cara, che amorevolmente/inconsapevolmente li ha sostenuti nelle loro difficoltà quotidiane.

Bisognerà allenarsi a sostituire la rabbia che provoca il loro modo di fare/essere, con la compassione/comprensione…tenendo conto che non è facile per loro assecondare le aspettative comportamentali che la società gli richiede.

Sì, le persone con ADD / ADHD non sono facili da amare , ma comprendere veramente il peso che anche loro portano potrebbe essere la chiave per conviverci con più serenità.

Liberamente tradotto da “The Health Benefits” tramite “ADHD Diamoci Una mano” per il gruppo Facebook ADHD e genitori adottivi

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